Stella in una foto da bambina,
Occhi neri già pronti alla rivolta
Sta in una casa appena fuori Arona,
Ha 10 anni ed ha già fatto la sua scelta
Alla parata in cui sfilano i fascisti
Per celebrare del duce la riscossa,
Tra la gente i gerarchi e gli squadristi
Stella ci va con la bandiera tutta rossa
E allora avanti! Mettiamoci in cammino
Ed appoggiamo questi piedi sulla terra,
Un passo dopo l'altro più lontano
Verso un'idea che ci accende che ci afferra
A 15 anni Stella, troppa fame,
Troppa la rabbia che le spezza ormai la voce,
E allora prende e getta in fondo al fiume
Il busto in gesso con la testa del duce
E intanto noi continuiamo a camminare
Lungo sentieri che sono stati partigiani,
Arriveremo piano piano fino al mare
Per dare un tetto alla speranza di domani
E allora avanti! Mettiamoci in cammino
Ed appoggiamo questi piedi sulla terra,
Un passo dopo l'altro più lontano
Verso un'idea che ci accende che ci afferra
Ha diciassette anni in quella foto,
In cui sorride e tiene in mano il suo fucile
Lo sguardo che raggiunge l'infinito
E un'espressione ribelle e gentile
Deve portare da Arona a Novara
La bicicletta per Sandro Pertini,
Cosa contenga non è cosa chiara
Tra la rete dei movimenti clandestini
E allora avanti! Mettiamoci in cammino
Ed appoggiamo questi piedi sulla terra,
Un passo dopo l'altro più lontano
Verso un'idea che ci accende che ci afferra
Oggi Stella ha una figlia che le chiede
Cosa sia stata la sua vita partigiana,
Lei taglia corto e con gli occhi sorride:
"Ho pedalato solo tra Novara e Arona"
E allora andiamo! Camminiamo insieme a Stella,
Nello zaino brilla ancora la speranza
E questo spirito di nuovo si ribella
Per costruire una nuova Resistenza
E allora avanti! Mettiamoci in cammino
Ed appoggiamo questi piedi sulla terra,
Un passo dopo l'altro più lontano
Verso un'idea che ci accende che ci afferra.
Occhi neri già pronti alla rivolta
Sta in una casa appena fuori Arona,
Ha 10 anni ed ha già fatto la sua scelta
Alla parata in cui sfilano i fascisti
Per celebrare del duce la riscossa,
Tra la gente i gerarchi e gli squadristi
Stella ci va con la bandiera tutta rossa
E allora avanti! Mettiamoci in cammino
Ed appoggiamo questi piedi sulla terra,
Un passo dopo l'altro più lontano
Verso un'idea che ci accende che ci afferra
A 15 anni Stella, troppa fame,
Troppa la rabbia che le spezza ormai la voce,
E allora prende e getta in fondo al fiume
Il busto in gesso con la testa del duce
E intanto noi continuiamo a camminare
Lungo sentieri che sono stati partigiani,
Arriveremo piano piano fino al mare
Per dare un tetto alla speranza di domani
E allora avanti! Mettiamoci in cammino
Ed appoggiamo questi piedi sulla terra,
Un passo dopo l'altro più lontano
Verso un'idea che ci accende che ci afferra
Ha diciassette anni in quella foto,
In cui sorride e tiene in mano il suo fucile
Lo sguardo che raggiunge l'infinito
E un'espressione ribelle e gentile
Deve portare da Arona a Novara
La bicicletta per Sandro Pertini,
Cosa contenga non è cosa chiara
Tra la rete dei movimenti clandestini
E allora avanti! Mettiamoci in cammino
Ed appoggiamo questi piedi sulla terra,
Un passo dopo l'altro più lontano
Verso un'idea che ci accende che ci afferra
Oggi Stella ha una figlia che le chiede
Cosa sia stata la sua vita partigiana,
Lei taglia corto e con gli occhi sorride:
"Ho pedalato solo tra Novara e Arona"
E allora andiamo! Camminiamo insieme a Stella,
Nello zaino brilla ancora la speranza
E questo spirito di nuovo si ribella
Per costruire una nuova Resistenza
E allora avanti! Mettiamoci in cammino
Ed appoggiamo questi piedi sulla terra,
Un passo dopo l'altro più lontano
Verso un'idea che ci accende che ci afferra.
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